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Io sono nessuno – L’action sorprendente che trasforma un uomo qualunque in eroe

  • Categoria dell'articolo:Recensioni film

C’è chi nella vita sembra destinato a passare inosservato. Hutch Mansell è uno di loro: marito tranquillo, padre poco ascoltato, uomo abitudinario. Ma dietro quell’apparente mediocrità si nasconde un passato che non vuole più riemergere. In Io sono nessuno, diretto da Ilya Naishuller, la facciata cade e l’“uomo qualunque” si trasforma in un protagonista di pura azione, capace di conquistare anche gli spettatori più scettici.

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Trama

Hutch vive una vita ordinaria e monotona, scandita da giornate sempre uguali e dall’impressione di essere invisibile anche per la sua stessa famiglia. Una notte, due ladri entrano in casa sua: lui potrebbe reagire, ma decide di non farlo. È la goccia che fa traboccare il vaso, agli occhi di chi lo circonda e persino ai suoi.

Quel gesto apparentemente codardo riaccende qualcosa di sopito. Hutch non è un uomo qualunque: è stato un letale “risolutore di problemi” per agenzie governative. L’episodio scatena un ritorno al passato che lo porterà in un vortice di vendette, mafia russa, scontri all’arma bianca e un’escalation di violenza stilizzata che ricorda i migliori action contemporanei.


Perché funziona

  • Bob Odenkirk inedito: conosciuto come Saul Goodman in Breaking Bad e Better Call Saul, sorprende in un ruolo fisico e violento, regalando autenticità e ironia.

  • Azione coreografata al millimetro: combattimenti brutali ma “puliti” nella messa in scena, che alternano violenza e ironia con equilibrio.

  • Un anti-eroe con cuore: Hutch non combatte per gloria o soldi, ma per riscoprire se stesso e proteggere la famiglia.

  • Atmosfera da graphic novel: luci, musica e ritmo danno al film un’identità estetica riconoscibile e originale.


Cosa convince meno

  • Somiglianze con John Wick: inevitabile notare i parallelismi (stessa produzione, simile “uomo risvegliato dal passato”), anche se con un tono più ironico.

  • Trama semplice: la storia è lineare, poco spazio a sorprese narrative.

  • Eccesso di violenza: per chi non ama il genere, alcune scene possono sembrare gratuite.


Voto finale

8 / 10
Io sono nessuno è un action puro e divertente, che riesce a unire spettacolo e caratterizzazione di un protagonista credibile. Non reinventa il genere, ma lo interpreta con stile, ritmo e un’ironia che lo rendono irresistibile.


Pro & Contro

PRO CONTRO
Bob Odenkirk sorprendente e carismatico Trama lineare e prevedibile
Azione coreografata e spettacolare Somiglianze con John Wick evidenti
Ironia che alleggerisce la violenza Alcune scene eccessivamente cruente
Estetica forte e riconoscibile Non aggiunge grandi novità al genere

Curiosità e Retroscena

  • Trasformazione di Bob Odenkirk
    L’attore, noto per ruoli brillanti e drammatici ma non certo fisici, ha seguito due anni di addestramento intensivo in arti marziali e tecniche di combattimento per rendere credibili le scene d’azione. Un impegno che ha sorpreso persino la produzione.

  • Il legame con John Wick
    Non è un caso che i due film abbiano atmosfere simili: lo sceneggiatore Derek Kolstad è lo stesso creatore della saga di John Wick. Nobody è stato pensato come una sorta di “cugino ironico” di quella serie.

  • Il bus fight
    Una delle scene più memorabili è la rissa sull’autobus: girata in più giorni, con stunt coordinati e pochissima CGI. Bob Odenkirk ha girato la maggior parte delle sequenze personalmente.

  • Il sequel
    Visto il successo, è appena uscito il seguito: Nobody 2. L’intenzione è di esplorare ancora di più il passato di Hutch e ampliare l’universo narrativo.