Netflix ha un talento particolare: prendere un genere apparentemente saturo, mescolarlo con un tocco di originalità e tirarne fuori qualcosa di fresco. È esattamente quello che succede con Running Point, una commedia sportiva che di sport giocato ne ha pochissimo, ma di ironia e ritmo ne ha in abbondanza. Disponibile in streaming gratis su Altadefinizione in 2k.
Kate Hudson e un personaggio su misura
Dimenticatevi i film motivazionali su coach illuminati e squadre di outsider in cerca di riscatto. Qui la palla a spicchi è più un pretesto per raccontare il caos della famiglia Gordon, una dinastia legata al basket losangelino, e in particolare della figlia di mezzo, Isla, interpretata da una Kate Hudson in piena forma.
Isla non è un’ex giocatrice in cerca di rivalsa né un genio del management sportivo. È semplicemente una donna che, dopo una serie di circostanze disastrose (tra cui un fratello maggiore coinvolto in uno scandalo), si ritrova a capo dei LA Waves, la squadra della sua famiglia. Il problema? Nessuno, nemmeno lei, crede che sia davvero in grado di farcela.
Basket, ma non troppo
Se pensate che Running Point sia la versione cestistica di Ted Lasso, sappiate che qui la palla gira poco. Gli allenamenti, le partite e i momenti da spogliatoio sono appena accennati: la serie preferisce concentrarsi sulle dinamiche familiari, sulle pressioni del mondo sportivo e, ovviamente, sulle battute taglienti che fanno da colonna sonora a ogni episodio.
Mindy Kaling, che ha ideato la serie, porta la sua firma riconoscibile: dialoghi brillanti, battute affilate e quel mix di leggerezza e riflessione che rende tutto irresistibile.
Il cast è la chiave del successo
Oltre a Kate Hudson, che con la sua ironia naturale regge perfettamente il gioco, il resto del cast contribuisce a rendere l’atmosfera esplosiva:
- Brenda Song è Ali, l’amica e assistente di Isla, pronta a salvarla (o a ridere di lei) in ogni situazione assurda.
- Justin Theroux interpreta Cameron Gordon, il fratello maggiore un tempo golden boy della famiglia, ora in declino.
- Drew Tarver è Sandy Gordon, il fratellastro finanziere con l’aria da saputello.
- Max Greenfield fa un cameo fantastico nei panni del fidanzato di Isla, un uomo con cui forse, ma solo forse, ha poco in comune.
Funziona davvero?
Sì, e anche molto bene. Running Point è una commedia che scorre veloce, con battute che funzionano e personaggi ben scritti. Non è una serie sul basket, ma piuttosto sulla fatica di farsi valere in un ambiente che ti dà per scontata, il tutto raccontato con leggerezza e sarcasmo.
Se amate le commedie intelligenti con protagoniste femminili carismatiche e un cast ben affiatato, è la serie perfetta per voi. Se invece cercate sport e azione… beh, meglio ripassare The Last Dance.